[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://player.vimeo.com/video/715894646?h=95f695820f&dnt=1&app_id=122963″ css=””][/vc_column][/vc_row][vc_row el_class=”content-row-width” css=”.vc_custom_1746768917156{padding-top: 0px !important;padding-right: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;padding-left: 0px !important;}”][vc_column][vc_column_text css=”.vc_custom_1779443636760{margin-top: 100px !important;margin-bottom: 100px !important;}” el_class=”inner-content”]Essere responsabili. Non sprecare. Riutilizzare. Trovare il modo per dare nuova vita a migliaia di scampoli, ritagli di tessuto, corde, cimose, avanzi di lavorazione. Un patrimonio multicolore di filati e materiali ancora performanti – ancora vivi – normalmente destinato alla discarica.
Cosa farne? Paola Lenti ha cominciato a porsi questo interrogativo qualche anno fa, parallelamente a una riflessione sul significato profondo di un termine ormai abusato: sostenibilità. Com’è possibile essere sostenibili, questa la domanda che sorgeva, quando ogni anno si producono oltre 10 tonnellate di avanzi il cui smaltimento richiede energia, personale, macchinari? E perché definirli scarti o trattarli come tali, quando potrebbero trasformarsi in qualcosa di inaspettato?
Seguendo il filo di questo pensiero Paola Lenti ha cominciato, metaforicamente, a riempire cassetti: nella pratica, decine di scatoloni di materiali diversi, minuziosamente catalogati per colore, tipologia di tessuto, misura. Un archivio della memoria, intanto; un pezzo di storia dell’azienda.[/vc_column_text][vc_single_image image=”80734″ img_size=”482*577″ alignment=”center” css=”.vc_custom_1779444150284{margin-top: 100px !important;margin-bottom: 100px !important;}”][vc_column_text css=”.vc_custom_1779443473098{margin-top: 100px !important;}” el_class=”inner-content”]Affinché quel pensiero prendesse forma, però, serviva un segno nuovo, in grado di rivelare la materia cambiandone – in qualche modo stravolgendone – l’aspetto originario. I fratelli brasiliani Fernando e Humberto Campana, celebri in tutto il mondo per i loro iconici prodotti realizzati con materiali di scarto, potevano essere i partner ideali. Diversi nella cifra stilistica – anticonformisti, fuori dagli schemi –, ma al tempo stesso vicini a Paola Lenti per la filosofia di fondo che ha contraddistinto il loro percorso come designer: l’urgenza di individuare un modo di produrre che coniugasse etica ed estetica, l’importanza di creare a partire da materiali già esistenti. E poi la comune sensibilità per il colore, più istintiva nel caso dei Campana, frutto di una lunga ricerca cromatica per Paola Lenti. Infine – non meno determinante – una visione condivisa della responsabilità sociale: la consapevolezza che non può esserci etica senza inclusione; e che perciò è necessario cercare talenti anche nelle situazioni di svantaggio; valorizzarli, farli fiorire. In modo che nemmeno il talento vada sprecato.[/vc_column_text][vc_single_image image=”80736″ img_size=”full” alignment=”center” css=”” el_class=”full-width-image”][vc_column_text css=”.vc_custom_1779443877089{margin-top: 0px !important;}” el_class=”inner-content”]Per illustrare ai fratelli Campana le potenzialità del progetto, Paola Lenti ha inviato in Brasile scatoloni di avanzi. Risposta: “Questo è un tesoro”. Una serie di riunioni a distanza hanno sancito il sodalizio. Humberto Campana ha disegnato forme e volumi dei primi prototipi; Paola Lenti ha condiviso le competenze sui materiali e il suo innato senso del colore, marchio di fabbrica dell’azienda. Una squadra di artigiani di Meda si è messa al lavoro per fare combaciare i due pensieri.
Prova dopo prova, la materia si è rigenerata e ha acquisito una forma nuova. Rope, il primo filato tecnico per esterni di Paola Lenti, ha rivelato la versatilità del materiale di cui è composto, il polipropilene. Aprendosi naturalmente, ha dato vita a “fiori” soffici come piumini in infinite tonalità, a distese di “alghe” che al tatto paiono seta con cui sono state rivestite sedute che invitano al riposo e al gioco. Con altri scarti di tessuto si è progettato un tappeto effetto-patchwork; con altri ancora i tubolari morbidi, simili a tentacoli, che servono da schienali. A prodotti finiti, Humberto Campana ha commentato:
[/vc_column_text][vc_empty_space height=”100px”][vc_custom_heading text=”“Ho trovato la persona giusta e l’azienda giusta: qui c’è la passione per fare, per ricostruire il mondo con un altro sguardo”.” font_container=”tag:h2|font_size:34|text_align:center|color:%23000000″ google_fonts=”font_family:Josefin%20Slab%3A100%2C100italic%2C300%2C300italic%2Cregular%2Citalic%2C600%2C600italic%2C700%2C700italic|font_style:400%20italic%3A400%3Aitalic” css=”.vc_custom_1779444059871{margin-top: 0px !important;margin-bottom: 0px !important;}” el_id=”customWidthTitle”][vc_empty_space height=”200px”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”80738″ img_size=”full” css=”” el_class=”full-width-img”][vc_column_text css=”.vc_custom_1779444254185{margin-top: 150px !important;margin-bottom: 200px !important;}” el_class=”content-row-width”]Metamorfosi, questo il nome della nuova collezione firmata dai fratelli Campana, si ispira al mondo naturale e ai suoi mutamenti. Morpho, Centopeia, Alicia, sono organismi che abitano la nostra terra e i nostri mari. Ma chi osserva è libero di interpretare figure e forme. Il confine con l’opera d’arte è sottilissimo: sono pezzi unici che suscitano meraviglia.
[/vc_column_text][vc_single_image image=”80740″ img_size=”full” alignment=”center” css=”” el_class=”content-row-width”][vc_column_text css=”.vc_custom_1779443526783{margin-top: 150px !important;margin-bottom: 100px !important;}” el_class=”content-row-width”]Per realizzare i nuovi prototipi sono state coinvolte Victoria e Saly Samba del laboratorio di sartoria sociale CouLture Migrante di Como, che a sua volta utilizza tessuti di fine serie per i propri prodotti e offre opportunità di inserimento lavorativo a donne e uomini migranti a rischio di esclusione sociale. È il segno che include: le persone, il sentire di Paola Lenti e dei Campana. E chiude il cerchio.[/vc_column_text][vc_single_image image=”80742″ img_size=”full” alignment=”center” css=”” el_class=”full-width-img”][vc_column_text css=”.vc_custom_1750492648398{margin-top: -20px !important;margin-bottom: 150px !important;}” el_class=”image-caption”]© Paola Lenti srl, ph. Sergio Chimenti[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]