”I giochi delle Muse” Un sorprendente viaggio alla scoperta delle analogie tra mosaici e tessuti

[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://player.vimeo.com/video/611452498?h=b840dcbc61&dnt=1&app_id=122963″ css=””][/vc_column][/vc_row][vc_row el_class=”content-row-width”][vc_column][vc_empty_space height=”100px”][vc_column_text css=”.vc_custom_1752128267546{margin-top: 100px !important;margin-bottom: 60px !important;}” el_class=”content-row-width bigger-text”]È un viaggio poetico e ricco di suggestioni, a tratti onirico, quello che Paola Lenti, sotto la guida esperta della storica dell’arte Caterina Napoleone, ha compiuto in Italia alla ricerca di mosaici più belli.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”100px”][vc_custom_heading text=”Non solo quelli di siti archeologici celeberrimi come Pompei, ma anche quelli dalla bellezza trascurata, celati in località misconosciute o poco note al grande pubblico; consunti dall’oblio e dallo scorrere del tempo.” font_container=”tag:h2|font_size:34px|text_align:center|color:%23FCB900″ google_fonts=”font_family:Josefin%20Slab%3A100%2C100italic%2C300%2C300italic%2Cregular%2Citalic%2C600%2C600italic%2C700%2C700italic|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” css=”” el_id=”customWidthTitle”][vc_empty_space height=”100px”][vc_column_text css=”.vc_custom_1752128251112{margin-top: 60px !important;margin-bottom: 100px !important;}” el_class=”content-row-width bigger-text”]Paola Lenti è andata a scovarli con la meticolosità di una storica e lo stupore di una neofita, alla ricerca di suggestioni e assonanze con altre trame e orditi: quelle dei filati e dei tessuti della sua azienda, che sin dalla nascita compongono i “mosaici” colorati dei suoi tappeti e i rivestimenti dei suoi mobili.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”100px”][vc_single_image image=”80598″ img_size=”full” alignment=”center” css=”” el_class=”full-width-image”][vc_column_text css=”.vc_custom_1752127999577{margin-top: -20px !important;}” el_id=”image-caption”]Ph.© Maurizio Natta | Sergio Chimenti[/vc_column_text][vc_empty_space height=”100px”][vc_single_image image=”80600″ img_size=”full” alignment=”center” css=”” el_class=”full-width-img”][vc_column_text css=”.vc_custom_1752128085716{margin-top: -20px !important;}” el_id=”image-caption”]Ph.© Sergio Chimenti | Maurizio Natta[/vc_column_text][vc_empty_space height=”100px”][vc_column_text css=”.vc_custom_1752128234710{margin-top: 60px !important;margin-bottom: 100px !important;}” el_class=”content-row-width bigger-text”]Ne è nato un libro, l giochi delle Muse (Corraini Edizioni), che rivela le corrispondenze cromatiche tra frammenti di mosaici e scampoli di tessuti; le analogie compositive tra pavimenti di antiche domus patrizie e tappeti cuciti e decorati a mano; le similitudini tra l’artigianalità della Roma imperiale e quella contemporanea dell’azienda di Meda.
Una sorta di viaggio à rebours  nell’arte del mosaico che si dipana da Nord a Sud – lungo un’asse immaginaria che va da Murano a Brescia, da Oplontis sino a Piazza Armerina – ricomponendo, tappa dopo tappa, le tessere di quelli che Caterina Napoleone definisce «tappeti di pietra».
Un libro da sfogliare alla scoperta di un patrimonio inestimabile e di ciò che continua a rendere unico il nostro Paese: la sapienza artigiana.
Video © Maurizio Natta, Fabrizio Polla Mattiot[/vc_column_text][vc_empty_space height=”100px”][/vc_column][/vc_row]