La bellezza ritrovata

Legni dalla storia millenaria raccontano di un passato remoto mai così contemporaneo

[vc_row][vc_column][singolo_video_background videomp4url=”http://paolalentitest.spaziodemo.org/wp-content/uploads/2025/05/ELIO_CORR.mp4″][/vc_column][/vc_row][vc_row el_class=”content-row-width” css=”.vc_custom_1746768917156{padding-top: 0px !important;padding-right: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;padding-left: 0px !important;}”][vc_column][vc_column_text css=”.vc_custom_1779371039394{margin-top: 100px !important;}” el_class=”inner-content”]

Considerata la massima espressione estetica della creatività umana, l’arte si è evoluta nel tempo fino a incorporare nel suo significato originale anche l’artigianato e il design, aspetti concreti della vita quotidiana ai quali nel tempo si sono attribuiti valore e dignità sempre maggiori.

Il design, in particolare, si rivela oggi come la manifestazione artistica più attiva nella ricerca di nuove espressioni, materiali, soluzioni. E quando il design incontra un materiale che ha la capacità di essere straordinariamente attuale e allo stesso tempo di riportare la mente indietro nel tempo, nasce un’alchimia magica, in grado di esercitare su ciascuno di noi un fascino irresistibile.

Uno di questi materiali, fra i tanti indagati più di recente e sottratti con intelligenza all’oblio per diventare componenti fondamentali del design contemporaneo, è Abonos™, un legno fossile sommerso che porta con sé la memoria di epoche remote – che possono risalire fino al tempo delle grandi glaciazioni – e sulle cui superfici è incisa, indelebile, l’azione degli elementi naturali che l’hanno custodito gelosamente nei secoli.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”100px”][vc_single_image image=”80846″ img_size=”full” alignment=”center” css=””][vc_column_text css=”.vc_custom_1779371073942{margin-top: 100px !important;}” el_class=”inner-content”]Abonos™ è un legno che ha avuto un destino speciale. Proviene principalmente da fiumi della penisola balcanica che nel tempo sono stati più volte soggetti a grandi esondazioni che hanno coperto di terra, sabbia e ghiaia i tronchi di alberi caduti, trascinati dalla forza dell’acqua, e poi sommersi. La forza degli elementi ha creato per questi tronchi di essenze diverse – rovere, faggio, pioppo, frassino, olmo – le condizioni ideali perché si conservassero anche per millenni per arrivare fino a noi senza perdere nessuna delle loro proprietà.

Per un legno così singolare e prezioso, conservato con benevolenza dalla mano della natura, non poteva che essere studiato un processo di estrazione altrettanto unico, guidato da un sentimento di profondo rispetto per l’ambiente, che mirasse a preservare il materiale e allo stesso tempo il territorio d’origine. Il compito di riportare alla luce e di ripulire Abonos™ per farne riaffiorare le venature caratteristiche è affidato all’uomo, che si immerge nei corsi d’acqua per liberarlo dal peso dei sedimenti che lo ricoprono e lo assicura a funi legate a palloni gonfi di ossigeno, che lo trasportano dolcemente in superficie: un’operazione “tecnica” che ha in sé una sfumatura di incantata poesia.

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”100px”][vc_images_carousel images=”80848,80852,80850,80854″ img_size=”full” onclick=”link_no” autoplay=”yes” hide_pagination_control=”yes” wrap=”yes” css=””][vc_custom_heading text=”Ogni tronco recuperato in questo modo e riportato pazientemente alla luce è dunque un frammento di storia del territorio: ne sono testimoni le sie tante, diverse tonalità, che vanno da quelle più fredde, che suggeriscono ambienti più ricchi di ghiaia, a quelle più aranciate, che rivelano la forte presenza di argilla: colorazioni dal grande impatto visivo, che nessuna tintura industriale artificiale potrà mai eguagliare.” font_container=”tag:h2|font_size:34|text_align:center|color:%23EFAC98″ google_fonts=”font_family:Josefin%20Slab%3A100%2C100italic%2C300%2C300italic%2Cregular%2Citalic%2C600%2C600italic%2C700%2C700italic|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” css=”.vc_custom_1779371161711{margin-top: 150px !important;margin-bottom: 150px !important;}”][vc_single_image image=”80856″ img_size=”full” alignment=”center” css=””][vc_column_text css=”.vc_custom_1779371197317{margin-top: 150px !important;margin-bottom: 100px !important;}” el_class=”inner-content”]Materiali sorprendenti come Abonos™, capaci di assecondare le esigenze del design più raffinato ed esclusivo, così modernamente eco-sostenibili – il loro utilizzo ci permette di evitare di abbattere inutilmente altri alberi – e allo stesso tempo di “raccontare” una storia antica, ci ricordano che la natura, se solo ci fermiamo un attimo ad ascoltare, è sempre in grado di stupirci. Sulle loro superfici, il tempo ha lasciato un’impronta profonda, che ne rivela una bellezza ritrovata, innata e irripetibile, testimone della sua l’unicità. A tutti noi, oggi, è lasciato il compito di raccoglierne l’eredità e mantenerne viva la memoria[/vc_column_text][vc_column_text css=”.vc_custom_1779371211332{margin-top: 0px !important;margin-bottom: 100px !important;}” el_class=”image-caption”]

Questo racconto è stato reso possibile grazie alla preziosa collaborazione di Carlo e Filippo Tuzzi, innovatori nella ricerca dei materiali e fautori di una manifattura sostenibile, che possa sempre garantire concretamente uno scrupoloso rispetto per l’ecosistema.

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