Paola Lenti e lo chef Giancarlo Morelli «Un’alchimia di gusto e colori»

[vc_row][vc_column][vc_single_image image=”79760″ img_size=”full” alignment=”center” css=”” el_class=”full-width-img”][vc_column_text css=”.vc_custom_1779462446752{margin-top: -20px !important;}” el_id=”image-caption”]Ph.© Sergio Chimenti – Il Millefiori dello chef Giancarlo Morelli sul pouf omonimo di Paola Lenti[/vc_column_text][vc_empty_space height=”100px”][vc_custom_heading text=”«Negli arredi di Paola Lenti vedo i colori delle mie verdure, delle erbe aromatiche, delle foglie in primavera o in autunno. La natura, sfavillante e mai noiosa, nel suo caso applicata ai materiali e al design».” font_container=”tag:h2|font_size:34px|text_align:center|color:%23FCB900″ google_fonts=”font_family:Josefin%20Slab%3A100%2C100italic%2C300%2C300italic%2Cregular%2Citalic%2C600%2C600italic%2C700%2C700italic|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” css=”.vc_custom_1752129121390{margin-top: 100px !important;margin-bottom: 100px !important;}” el_id=”customWidthTitle”][vc_empty_space height=”100px”][vc_column_text css=”.vc_custom_1752129143084{margin-top: 100px !important;margin-bottom: 100px !important;}” el_class=”content-row-width bigger-text”]Giancarlo Morelli, chef stellato, titolare dell’omonimo ristorante e del Bulk Bar & Mixology a Milano, trova suggestioni per la sua cucina nel paesaggio e nei colori. In questo, lui e Paola Lenti si somigliano: l’incanto della natura traspare anche dalle collezioni dell’azienda di Meda. E il colore ne è da sempre la cifra identitaria. «Una poltrona di Paola Lenti può somigliare a una mia interpretazione della terrina di verdure, che infatti ho chiamato Millefiori come il suo pouf», scherza lo chef.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”150px”][vc_images_carousel images=”136974,136992,136986,136984,136988,136990″ img_size=”full” hide_pagination_control=”yes” wrap=”yes” css=”” el_class=”full-width-img” el_id=”customSlider”][vc_column_text css=”.vc_custom_1752129305053{margin-top: -20px !important;}” el_id=”image-caption”]Ph.© Sergio Chimenti[/vc_column_text][vc_empty_space height=”100px”][vc_column_text css=”.vc_custom_1752129350346{margin-top: 100px !important;margin-bottom: 100px !important;}” el_class=”content-row-width bigger-text”]Per riprodurre quel legame imprescindibile con la natura che entrambi coltivano e ripropongono nei loro progetti, Morelli  ha chiesto a Paola Lenti di ridisegnare la terrazza del suo ristorante-bar milanese e di conferirle l’atmosfera fiabesca di un bosco in sintonia con l’avvicendarsi delle stagioni.
In modo che, tra tavoli smaltati e sedute relax, l’impressione sia quella di assaporare, oltre ai piatti dello chef, l’atmosfera primaverile dei verdi accesi; il calore dell’estate con i blu, i celesti, i gialli; l’incedere dell’autunno con i rossi e i bordeaux; sino al rigore ovattato dell’inverno – grigio, ghiaccio, neve.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”150px”][vc_single_image image=”80656″ img_size=”full” alignment=”center” css=”” el_class=”full-width-img”][vc_column_text css=”.vc_custom_1752129439213{margin-top: -20px !important;}” el_id=”image-caption”]Ph.© Sergio Chimenti[/vc_column_text][vc_empty_space height=”75px”][vc_column_text css=”.vc_custom_1752129501341{margin-top: 80px !important;margin-bottom: 20px !important;}” el_class=”content-row-width bigger-text”]Morelli, origini bergamasche ed esperienze internazionali, ha ereditato la passione per la cucina dalla madre e «dalla comunità femminile che si alternava ai fornelli di casa».
Il legame con la terra è invece eredità del nonno e del padre fattori. Anche se il battesimo ai fornelli è avvenuto per mare, subito dopo il diploma alla scuola alberghiera, quando Morelli, giovanissimo, lascia gli orizzonti scoscesi delle sue valli per prendere il largo. Gavetta sui transatlantici americani e un imperativo in testa: annusare, osservare, mettersi alla prova.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”100px”][vc_row_inner css=”.vc_custom_1752130034356{margin-bottom: -20px !important;padding-bottom: 0px !important;}”][vc_column_inner width=”1/3″ css=”.vc_custom_1752130054622{margin-bottom: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}”][vc_single_image image=”80658″ img_size=”full” alignment=”center” css=”” el_class=”full-width-img”][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″ css=”.vc_custom_1752130072666{margin-bottom: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}”][vc_single_image image=”80660″ img_size=”full” alignment=”center” css=”.vc_custom_1752130145826{margin-bottom: 0px !important;}” el_class=”full-width-img”][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″ css=”.vc_custom_1752130087111{margin-bottom: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}”][vc_single_image image=”80662″ img_size=”full” alignment=”center” css=”” el_class=”full-width-img”][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_column_text css=”.vc_custom_1752130255537{margin-top: -20px !important;margin-bottom: 20px !important;}” el_class=”full-width-img” el_id=”image-caption”]Ph.© Maurizio Natta[/vc_column_text][vc_empty_space height=”100px”][vc_column_text css=”.vc_custom_1752130272575{margin-top: 20px !important;margin-bottom: 80px !important;}” el_class=”content-row-width bigger-text”]Al ritorno, Morelli è uno chef dal palato allenato, si perfeziona alla scuola francese e nel 1993 apre il suo primo ristorante, il Pomiroeu di Seregno. Ne seguiranno altri – in Sardegna e a Milano – a decretarne il successo, culminato nel 2009 con il riconoscimento della prestigiosa Guida Michelin.

Sostenitore di una cucina senza sprechi e rispettosa della natura, principi inderogabili anche nel lavoro di Paola Lenti, Morelli predilige una cucina equilibrata, all’insegna della materia prima e del colore: di qualità. Il sodalizio artistico con Paola Lenti produce un’alchimia speciale: «La mia cucina e i suoi mobili sono ingredienti che arrivano al cuore – assicura lo chef -. Difficile dimenticarsene».[/vc_column_text][vc_empty_space height=”150px”][/vc_column][/vc_row]